Lo sciamanesimo è la forma di spiritualità più antica del mondo.
Non ha né leggi né templi: poggia le sue fondamenta solo sull’incontro diretto con gli Spiriti, con il Viaggio dentro la Realtà Altra, una sapienza atavica in cui medicina, magia e mistica sono inestricabilmente intrecciate.
Per gli sciamani malattia e sofferenza sono solo sentieri nella foresta, dove ci accade di smarrirci ma da cui è anche possibile tornare indietro – e il compito degli sciamani è quello dei cercatori di anime smarrite.
I loro metodi sono così primordiali e assoluti da essere del tutto simili in ogni parte del mondo, in popolazioni mai venute in contatto tra loro, come gli indios del rio delle Amazzoni e gli aborigeni australiani.
Sciamanesimo e Guarigione
La guarigione è da sempre uno dei compiti principali dello sciamano.
Gli uomini moderni hanno imparato a distinguere classi diverse di malattie, tuttavia per lo sciamano non ci sono differenze tra malattie fisiche, psichiche e spirituali.
Ciò perché i loro occhi guardano direttamente dentro uno strato profondo e ancora indifferenziato della realtà. E’ una zona oscura dove non ci sono più (o non ancora) leggi fisiche, biologiche, psichiche, ma solo leggi dell’esistenza.
Proprio perché la sua tecnica è così profonda e assoluta, la guarigione sciamanica risulta molto potente.
Visione sciamanica della malattia
E’ una visione semplice: la malattia è causata da una perdita di qualcosa (potere, essenza vitale…) o dall’intrusione di un’essenza estranea.
Tutte le altre cause possono essere ricondotte a una di queste o a entrambe.
Ripeto che una malattia agli occhi dello sciamano può coinvolgere insieme corpo, psiche e spirito e che queste distinzioni sono superficiali.
Così quel che di solito ci sembrano più malattie o disturbi possono essere una malattia unica.
Questa visione va molto aldilà del concetto ortodosso di malattia psicosomatica. Le malattie psicosomatiche non esistono, perché è fittizia la distinzione tra psiche e corpo: la psiche non sta solo nel cervello, ma in ogni parte del corpo (ad es. il potere di autoasserzione scorre nel plesso solare) e ogni parte del corpo ha una sua anima.
| Lo sciamano non agisce sul corpo fisico, nella dimensione materiale, ma sul corpo energetico nella dimensione spirituale, attivando un processo che sarà poi la persona stessa a portare avanti, conquistandosi la guarigione. | ||
| Dal punto di vista sciamanico la malattia ha prima di tutto un aspetto spirituale che deve essere guarito, e solo dopo ci si può attendere di avere anche la guarigione fisica, in questa realtà.Lo sciamano lavora nella realtà spirituale dei mondi invisibili, dove può incontrare le anime degli esseri viventi e i poteri dell’universo, riportando guarigione e saggezza.
Ogni malattia è la manifestazione di una disarmonia interiore, dovuta essenzialmente a tre possibilità:
Andiamo a vedere la prima circostanza, quello della presenza di energie o poteri in eccesso. C’è la possibilità che per un momento di debolezza, per qualche piccolo trauma o per la presenza di poteri forti, possa entrare nell’anima delle energie che non le appartengono. Lo sciamano non giudica queste energie, semplicemente pensa che non siano nel posto giusto. Immaginate di trovarvi un formica nel letto, non pensate che la formica sia un essere cattivo, pensate solo che il letto non è la sua ubicazione più appropriata e, se siete persone attente, la prendete e la riportate nella natura, o comunque fuori dal letto. Nello stesso modo opera lo sciamano, nello stato alterato di coscienza ottenuto generalmente dal suono monotono del tamburo e con l’aiuto dei suoi spiriti, “vede” queste intrusioni che gli possono apparire come oggetti più diversi, chiodi, polveri, insetti, poltiglie, o altro, ed effettua una “estrazione”, proprio come il chirurgo in un intervento operatorio. Da notare che questo avviene sempre nel mondo invisibile. Un aspetto più complesso è relativo all’intrusione di altre anime o spiriti, quando la persona è “posseduta” da altre anime, ed in questo caso lo sciamano, con rituali particolari e molto delicati, va ad effettuare una vera e propria “depossessione”. Nel caso che lo sciamano, con l’aiuto dei suoi spiriti che possono essere degli animali guida o maestri spirituali dalle sembianze umane, “vede” che nell’anima della persona manca un determinato potere, lo recupera soffiando il potere di un animale guida, ciò che è necessario affinché la persona possa ottenere la guarigione. Nel caso in cui la persona abbia subito particolari traumi o situazioni di violenza, potrebbe avere perso una parte della sua anima. Lo sciamano in questo caso va a recuperare l’anima o come la chiama Sandra Ingerman, la pura essenza, che durante il trauma se ne è andata per sopravvivere. Anche dal punto di vista diagnostico lo sciamano segue le indicazioni che vengono fornite dagli spiriti, per questo motivo le malattie non vengono mai trattate sempre nello stesso modo. Sono gli spiriti della realtà non ordinaria, o mondi invisibili, che fanno il lavoro vero e proprio di estrazione o di recupero e lo sciamano è il tramite di tutto questo. Nelle società tradizioni in cui opera lo sciamano è ben nota la differenza che c’è tra il curare una persona ed il portare la guarigione alla persona. |
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Febbraio 19, 2009 alle 9:02 pm
purtroppo non riesco a visualizzare il testo di questo interessante articolo
rimane tagliato in parte…
Febbraio 25, 2009 alle 7:44 pm
Purtroppo non so come fare nel mio Pc e in quello del lavoro, si vede tutto bene.
Anche se mi è capitato di vedere in altri pc che gli articoli si vedono diversamente e anc
he tagliati.